
Scrivo per segnalare l’apparizione di un meipi per il terremoto in Abruzzo.
La particolarità di questa mappa è che tutti voi potete partecipare per inserire notizie importanti e riflessioni personali.
Potete trovare più informazioni sul post originale su Ecosistema Urbano Blog.
Author: francesco
Meipi dans le conflit de GAZA

Je voudrais présenter ici un projet qui utiliser la technologie de plans participatifs MEIPI pour géolocaliser le conflit de Gaza.
Pablo de Soto (www.hackitectura.net), qui avait déjà travailler avec MEIPI pour une cartographie Tactique dans le Meipi Asturies, se trouve depuis fin 2008 en Egypte, ou il réalise une cartographie alternative de la frontière entre L’Egypte e Gaza, précisément à Rafah.
Ce projet, nommé THIS IS RAFAH, prétend définir Rafah comme un symbole, de la même manière que le mur de Berlin ou de la frontière Tijuana (entre Mexique et Etats-Unis). Avec Meipi, l’idée est de rajouter au plan géographique des couches historiques, socio-économiques et les dispositifs de control à la frontière.
Pendant ses voyages à Rafah, Pablo a pu comprendre comment sont réaliser et utiliser les tunnels qui croisent la frontière de façon clandestine. D’après ses informations, seulement le 10 pour cent de ces tunnels seraient utiliser pour le contrebande des armes.
Plus d’infos, en espagnol, ici.
www.meipi.org est un espace collaboratif dans lequel les utilisateurs peuvent publier des informations et des contenus sur un plan urbain.
3D Stereo Usage
Just discovering that Rhinoceros can display with stereo 3d view…use your 3D_glasses!!!
It remember me this.
TUTTO CORRE
“Tutto si muove, tutto corre, tutto volge rapido”
IL FUTURISMO, Lucio Villari
Non stiamo forse vivendo una rivoluzione epocale?
Non sono forse Twitter, Facebook, Google, il momento storico della nostra generazione? La nostra rivoluzione industriale?
Le nostre vite non sono state radicalmente travolte negli ultimi anni, fino alle nostre vite private?
Ne parlavamo qualche anno fa con Algomas, quando tutto questo ancora non si capiva bene…
Siamo i benvenuti…
LONDON CALLING
“Scientists think that ice will probably disappear from the North Pole for the first time by this summer 2008 due to the global warming. We would like to express our solidarity with the hungry – and probably angry – polar bears that will soon reach our lands (?) trying to find some dry land and food. What about architecture?”
Cosi’ iniziava il testo di presentazione di – LONDON . BREATH . S –, un progetto per una galleria d’arte galleggiante e bla bla bla sul Tamigi. Non so bene dire se per noi fosse uno scherzo oppure no, ma ricordo che era un po’ come se stessimo dicendoci: “Qui stiamo a parlare di gallerie galleggianti, ma invece se l’architettura non cambia in modo radicale il suo rapporto con la natura, allora ci ritroveremo presto con degli orsi affamati a arrabbiati che ci vengono a cercare a Londra”.
Qualche mese dopo, è stato troppo bello per noi trovare la notizia di questi produttori 3D “Hothouse IWG” che hanno realizzato la scultura di un’orso polare sopra un blocco di ghiaccio, che hanno galleggiato a Londra.
Qui sotto, un video della costruzione.
More info here.
LONDON . BREATH . S credits: Francesco Cingolani, Massimo Lombardi
source: http://www.creativematch.co.uk/
this article en english : http://ecosistemaurbano.org/?p=2910


